| Impianti semplici e flessibili per
prodotti di alta qualità
L e premesse erano di cauto ottimismo, ma con l'ansia di
possibili defaillance da parte dei visitatori. Il risultato
è stato invece ottimo, oltre le migliori aspettative
grazie ad un alto livello qualitativo dei contatti. Sotto
questo profilo è stato il miglior Simac degli ultimi
anni». Così Main Group, l'azienda italiana leader
nel mondo nell'offerta di macchine per calzature in sintetico,
commenta l'ulti- ma partecipazione al Salone della tecnologia
dello scorso maggio.
Ma veniamo subito ai contenuti tecnologici della sua presenza
in fiera, come sempre ricca di novità di assoluto rilievo.
Confermata, con la presenza di ben sei macchine in Simac
e due in Main Group, la copertura di tutte le specializzazioni
più significative, dai termoplastici, ai poliuretani,
all'Eva. Tra macchine e dispositivi, si sono viste moltissime
innovazioni che hanno un denominatore comune: sono impianti
e sistemi più semplici, quindi più abbordabili
come investimento iniziale da una parte, e facilmente gesti
bili anche da tecnici non specializzati dall'altra. Comunque
sempre dedicati ad ottenere prodotti di qualità e soprattutto
molto versatili, adatta bili al maggior numero di processi
di stampaggio, capaci quindi di creare il massimo di flessibilità
al minimo costo.
Per quanto riguarda lo stand della gomma, non era presente
una macchina, ma, meglio, una novità di grande interesse:
i primi campioni di scarpe che il suo cliente Eccolet sta
producendo con suola in gomma PUR iniettata direttamente su
tomaia, senza ausilio di tessuto che faccia da legame tra
il battistrada in gomma e l'intersuola in poliuretano ed in
processo integrato (cioè senza che il battistrada sia
immesso nel processo come inserto).
La macchina presentata nell'Open House in Main Group, la Pragma
Combi, è stata progettata per rispondere perfettamente
alla produzione di quello che oggi si ritiene unanimemente
il prodotto dalle più alte prestazioni (battistrada
in gomma, l'unico capace di resistere bene alla termoabrasione,
con intersuola in poliuretano, capace di fornire leggerezza
e confort), nel processo più efficiente, cioè
l'iniezione diretta su tomaia.
Delle macchine presentate in fiera segnaliamo invece, per
quanto riguarda i poliuretani, la Flexa, una lineare a 12
stazioni, per la produzione di suole in monodensità
che, grazie ad un pivot facilmente montabile sullo stesso
portastampo, permette di produrre scarpe per colata diretta
su tomaia. La macchina è facilmente integrabile con
i nostri sistemi rotativi esistenti, in quanto ne utilizza
gli stessi moduli, assicurando perciò una costanza
di qualità. Per i termoplastici si distingue la Pegasus,
una rotati va ad 8 stazioni, capace di produrre facilmente
e con basso investimento, inserti o battistrada in Tpu (o
altri termoplastici, come pvc), che permette in abbinamento
ad altre macchine tipo la Flexa, la produzione di suole in
materiali combinati di ottima qualità, sia a livello
di prestazioni sia di estetica.
Sempre sul fronte del Tpt, si segnala la Polaris, una macchina
lineare a 6 stazioni, sempre più flessibile, capace
di produrre suole sia in materiale termoplastico compatto/espanso
in monobi tricolore, sia in gomma reticolabile leggera.
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