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Elementi di podologia
Il piede è definito,
in medicina, come l'estremità distale della gamba,
che svolge la funzione di sostenere il peso dell'uomo e ne
permette una facile deambulazione.
Ecco perché esiste una relazione diretta tra la Podologia
: scienza che studia la struttura e la funzione del piede,
con la Calceologia: scienza che si occupa dello studio e della
progettazione della calzatura.
La scelta di una calzatura non è come può sembrare
un fatto legato soprattutto a motivi estetici e stilistici,
ma piuttosto funzionale. Ecco che allora la progettazione
di una calzatura, oltre a non poter prescindere dalla conoscenza
basilare della struttura del piede e delle sue funzioni e
problematiche , può essere anche l'elemento di congiunzione
tra estetica e funzionalità. Una miscela di queste
due esigenze.
Anatomia del piede.
Il piede è costituito da ossa, legamenti, muscolo e
tendini , recettori nervosi e cute.
Le ossa: sono 26, divise in tre compartimenti: il tarso, il
metatarso, il calcagno. Le ossa del tarso e del metatarso
costituiscono la volta plantare, elemento di prima importanza
nella progettazione e relativa produzione di calzature.
I legamenti: sono strutture semielastiche che uniscono le
ossa tra loro creando un insieme funzionale definito articolazione.
L'articolazione principale del piede è la caviglia
permette i movimenti di flessione ed estensione del piede.
Giova ricordare anche altre articolazioni che permettono movimento
do torsione e adattamento al terreno, di riduzione da sovraccarichi
funzionali.
Muscolo e tendini: i muscoli sono strutture fibrose e attive
che sono sotto il controllo della volontà. Si suddividono
in estrinseci che riguardano la gamba e s'innestano sul piede,
e intrinseci che interessano principalmente le dita.
Nervi e cute:I recettori nervosi o e le relative fibre svolgono
il ruolo di coordinamento quantitativo e qualitativo dei movimenti
del piede.
La cute infine , ricopre le strutture sottostanti e le protegge.
In relazione alla posizione si presenta con spessori differenti.
Movimenti.
I movimenti del piede si possono suddividere , in relazione
allo spazio, in:
Flessione ed Estensione: quando la punta del piede rispettivamente
si allontana o si avvicina alla faccia anteriore della gamba.
Adduzione e Abduzione: quando il piede si muove parallelamente
al terreno rispettivamente ruotando all'interno o all'esterno.
Supinazione e Pronazione: quando il piede storcendosi rivolge
la pianta verso l'interno o verso l'esterno.
Un piede sano ed equilibrato nella fase statica
vede il peso del corpo distribuito in modo uniforme su tutta
la base plantare; scostamenti da quest'uniformità comportano
l'insorgenza di patologie più o meno gravi, che devono
essere compensate con il ricorso a specifici ausili ortopedici.
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