Marchio di "b2service srl" © 2002 - contatti: +39 081 50 38 095
   
 
 
 
 
 
 
La Storia  

MATERIALI D'USO CALZATURIERO

Materiali Naturali
Il legno
Per anni, sino alla soglia del 1960 circa, il legno era largamente impiegato nel settore calzaturiero.
Gli impieghi prevalenti riguardavano la realizzazione del tacco, che poi veniva rivestito, di alcuni tipi di fondi, in particolar modo quelli in uso nella società rurale e contadina, e ovviamente nella realizzazione delle forme.
Attualmente l'uso del legno è riservato a settori molto specifici: medico-ortopedico, sportivo, accessori di prestigio ad uso calzaturiero.
La gomma
La gomma naturale si ottiene dall'essudazione della pianta sotto forma di lattice, che in seguito viene trattata per migliorarne le caratteristiche e permetterne l'impiego.
Lo spettro d'impiego della gomma è sicuramente ampio, specialmente nella realizzazione di calzature industriali. Attualmente però, come è successo per il legno, la sua utilizzazione è stata soppiantata in molti casi da materiali sintetici con caratteristiche ad essa riconducibili e dal costo notevolmente inferiore.

Materiali Sintetici
L'introduzione di materiali sintetici nell'industria è stata, a tutti gli effetti, un'innovazione che ha dato un grande impulso alle capacità produttive della stessa. Così come in altri settori, anche nel calzaturiero, l'impiego di questi materiali è andato via via espandendosi, a tal punto che da succedanei, come erano considerati agli albori degli anni '50, hanno raggiunto una posizione prioritaria in relazione all'uso. Tutto ciò si è reso possibile grazie al progresso scientifico che ha permesso alle caratteristiche fisico-chimiche e meccaniche dei materiali di più recente introduzione, di raggiungere e superare i materiali tradizionali.
Attualmente i materiali sintetici di più largo uso in ambito calzaturiero sono:

Gomme Termoplastiche
Dall'impiego vastissimo, possono essere colorate, trasparenti, opache. Costituiscono l'elemento principale per suole da applicare o da iniettare, ma sono usate anche per contrafforti e altri accessori

Poliuretani
Sia mono che bicomponenti vengono usati per iniezione in suole sportive, monoblocco per sandali etc.

PVC
Differenti i pvc impiegati nel calzaturiero, fondamentalmente per la realizzazione di suole, nella stivaleria, in scarpe sportive, etc.

Materiali sintetici per forme
Come per la componentistica, anche per le forme l'introduzione dei materiali sintetici, avvenuta intorno al 1960, ha provocato la sostituzione delle tradizionali forme di legno. Anche qui i motivi di tutto ciò sono sia di natura tecnica (migliori caratteristiche fisiche e meccaniche), che economica e produttiva. Inizialmente il materiale impiegato era il polietilene, ma attualmente quello più usato è il polipropilene che, rispetto al suo predecessore può vantare una migliore capacità di riprodurre fedelmente la forma..


Gli Adesivi
Allo stato attuale della produzione, l'uso degli adesivi è diventato un elemento insostituibile, dato che l'impiego degli stessi è previsto nella maggior parte delle fasi che compongono il ciclo produttivo.

Gli adesivi impiegati sono essenzialmente di tre tipi:
· Adesivi solubili o a dispersione in acqua;
· Adesivi solubili a dispersione in liquidi organici volatili;
· Adesivi solidi a carattere resinoso o gommoso termotrattabili.

In relazione invece alla loro composizione principale, gli adesivi si possono suddividere in:
Adesivi all'amido:
Usati per l'assemblaggio di materiali fibrosi ed assorbenti a base di cartoni e tessuti, dimostrano però scarsa resistenza in presenza di elevata umidità percentuale.

Adesivi alla destrina
Di buona resistenza adesiva e viscosità può essere sciolta in acqua o in solventi

Adesivi alla gomma naturale:
Impiegato per assemblare tra loro superfici porose come quelle della gomma

Adesivi al lattice
Svolgono la medesima funzione degli adesivi alla gomma naturale, con il vantaggio di essere ininfiammabili, e quindi possono essere impiegati in modo più soddisfacente nel ciclo produttivo che prevede l'uso di macchine.

Filati, Nastri, Lacci,

Filati: il filo per le macchine da cucire viene classificato in base al nome e al numero. I materiali che vengono usati per la loro realizzazione sono il cotone, la seta, il lino, le materie sintetiche. Tra queste vale la pena citare il nylon, caratterizzato da grande resistenza all'abrasione, ma che crea qualche problema di tenuta termica, e il terilene che alle caratteristiche del nylon offre una minore estensibilità.
Nastri: materiali impiegati per eseguire rinforzi, variano in relazione all'uso sia in dimensione sia in composizione.
Lacci: vengono prodotti con un procedimento detto d'intreccio, e si distinguono essenzialmente in intreccio tubolare o tondo, e in intreccio piatto

Tessuti e Foderame
Nella produzione calzaturiera i tessuti vengono sempre più impiegati. Vengono prodotti in fibra di tipo vegetale, animale, sintetica. In considerazione dell'impiego si distinguono in tessuti per interno (fodere, rinforzi, etc), e per esterno (tomaia o parti di essa).

Altri Materiali
Sempre in ambito calzaturiero, l'uso di materiali varia in relazione alla moda, al gusto stilistico, alla innovazione tecnologica; tra quelli impiegati è utile elencarne alcuni: il sughero, la paglia, la rafia, i metalli, il filo di ferro, le corde.

Gli Accessori
Vengono considerati tali tutti gli elementi che contribuiscono a finire la calzatura sia dal punto di vista pratico che estetico, si distinguono in chiusure e minuterie.

Tinte, Creme e Materiali di pulizia
Sono materiali impiegati nella fase terminale del processo produttivo, nel momento del finissaggio. I colori vengono usati sia per rifiniture vere e proprie (colorazioni di parti non prefresate), che in azioni di semplice ritocco. Le creme invece vengono impiegate per valorizzare esteticamente la calzatura, e si distinguono sia per il colore sia per il tipo di materiale per il quale vengono impiegate. Contestualmente i materiali di pulizia consentono il mantenimento della calzatura in uno stato ottimale sia dal punto di vista estetico che costruttivo, preservando cioè la caratteristiche naturali dei materiali impiegati per la realizzazione della stessa.