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MATERIALI D'USO CALZATURIERO
Materiali Naturali
Il legno
Per anni, sino alla soglia del 1960 circa, il legno era largamente
impiegato nel settore calzaturiero.
Gli impieghi prevalenti riguardavano la realizzazione del
tacco, che poi veniva rivestito, di alcuni tipi di fondi,
in particolar modo quelli in uso nella società rurale
e contadina, e ovviamente nella realizzazione delle forme.
Attualmente l'uso del legno è riservato a settori molto
specifici: medico-ortopedico, sportivo, accessori di prestigio
ad uso calzaturiero.
La gomma
La gomma naturale si ottiene dall'essudazione della pianta
sotto forma di lattice, che in seguito viene trattata per
migliorarne le caratteristiche e permetterne l'impiego.
Lo spettro d'impiego della gomma è sicuramente ampio,
specialmente nella realizzazione di calzature industriali.
Attualmente però, come è successo per il legno,
la sua utilizzazione è stata soppiantata in molti casi
da materiali sintetici con caratteristiche ad essa riconducibili
e dal costo notevolmente inferiore.
Materiali Sintetici
L'introduzione di materiali sintetici nell'industria è
stata, a tutti gli effetti, un'innovazione che ha dato un
grande impulso alle capacità produttive della stessa.
Così come in altri settori, anche nel calzaturiero,
l'impiego di questi materiali è andato via via espandendosi,
a tal punto che da succedanei, come erano considerati agli
albori degli anni '50, hanno raggiunto una posizione prioritaria
in relazione all'uso. Tutto ciò si è reso possibile
grazie al progresso scientifico che ha permesso alle caratteristiche
fisico-chimiche e meccaniche dei materiali di più recente
introduzione, di raggiungere e superare i materiali tradizionali.
Attualmente i materiali sintetici di più largo uso
in ambito calzaturiero sono:
Gomme Termoplastiche
Dall'impiego vastissimo, possono essere colorate, trasparenti,
opache. Costituiscono l'elemento principale per suole da applicare
o da iniettare, ma sono usate anche per contrafforti e altri
accessori
Poliuretani
Sia mono che bicomponenti vengono usati per iniezione in suole
sportive, monoblocco per sandali etc.
PVC
Differenti i pvc impiegati nel calzaturiero, fondamentalmente
per la realizzazione di suole, nella stivaleria, in scarpe
sportive, etc.
Materiali sintetici per forme
Come per la componentistica, anche per le forme l'introduzione
dei materiali sintetici, avvenuta intorno al 1960, ha provocato
la sostituzione delle tradizionali forme di legno. Anche qui
i motivi di tutto ciò sono sia di natura tecnica (migliori
caratteristiche fisiche e meccaniche), che economica e produttiva.
Inizialmente il materiale impiegato era il polietilene, ma
attualmente quello più usato è il polipropilene
che, rispetto al suo predecessore può vantare una migliore
capacità di riprodurre fedelmente la forma..
Gli Adesivi
Allo stato attuale della produzione, l'uso degli adesivi è
diventato un elemento insostituibile, dato che l'impiego degli
stessi è previsto nella maggior parte delle fasi che
compongono il ciclo produttivo.
Gli adesivi impiegati sono essenzialmente di
tre tipi:
· Adesivi solubili o a dispersione in acqua;
· Adesivi solubili a dispersione in liquidi organici
volatili;
· Adesivi solidi a carattere resinoso o gommoso termotrattabili.
In relazione invece alla loro composizione
principale, gli adesivi si possono suddividere in:
Adesivi all'amido:
Usati per l'assemblaggio di materiali fibrosi ed assorbenti
a base di cartoni e tessuti, dimostrano però scarsa
resistenza in presenza di elevata umidità percentuale.
Adesivi alla destrina
Di buona resistenza adesiva e viscosità può
essere sciolta in acqua o in solventi
Adesivi alla gomma naturale:
Impiegato per assemblare tra loro superfici porose come quelle
della gomma
Adesivi al lattice
Svolgono la medesima funzione degli adesivi alla gomma naturale,
con il vantaggio di essere ininfiammabili, e quindi possono
essere impiegati in modo più soddisfacente nel ciclo
produttivo che prevede l'uso di macchine.
Filati, Nastri, Lacci,
Filati: il filo per le macchine da cucire viene
classificato in base al nome e al numero. I materiali che
vengono usati per la loro realizzazione sono il cotone, la
seta, il lino, le materie sintetiche. Tra queste vale la pena
citare il nylon, caratterizzato da grande resistenza all'abrasione,
ma che crea qualche problema di tenuta termica, e il terilene
che alle caratteristiche del nylon offre una minore estensibilità.
Nastri: materiali impiegati per eseguire rinforzi, variano
in relazione all'uso sia in dimensione sia in composizione.
Lacci: vengono prodotti con un procedimento detto d'intreccio,
e si distinguono essenzialmente in intreccio tubolare o tondo,
e in intreccio piatto
Tessuti e Foderame
Nella produzione calzaturiera i tessuti vengono sempre più
impiegati. Vengono prodotti in fibra di tipo vegetale, animale,
sintetica. In considerazione dell'impiego si distinguono in
tessuti per interno (fodere, rinforzi, etc), e per esterno
(tomaia o parti di essa).
Altri Materiali
Sempre in ambito calzaturiero, l'uso di materiali varia in
relazione alla moda, al gusto stilistico, alla innovazione
tecnologica; tra quelli impiegati è utile elencarne
alcuni: il sughero, la paglia, la rafia, i metalli, il filo
di ferro, le corde.
Gli Accessori
Vengono considerati tali tutti gli elementi che contribuiscono
a finire la calzatura sia dal punto di vista pratico che estetico,
si distinguono in chiusure e minuterie.
Tinte, Creme e Materiali di pulizia
Sono materiali impiegati nella fase terminale del processo
produttivo, nel momento del finissaggio. I colori vengono
usati sia per rifiniture vere e proprie (colorazioni di parti
non prefresate), che in azioni di semplice ritocco. Le creme
invece vengono impiegate per valorizzare esteticamente la
calzatura, e si distinguono sia per il colore sia per il tipo
di materiale per il quale vengono impiegate. Contestualmente
i materiali di pulizia consentono il mantenimento della calzatura
in uno stato ottimale sia dal punto di vista estetico che
costruttivo, preservando cioè la caratteristiche naturali
dei materiali impiegati per la realizzazione della stessa.
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