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La Storia  

LAVORAZIONI (Sistemi di montaggio della suola)

Lavorazione Ago
Questo è il sistema maggiormente in uso nei calzaturifici del distretto veronese. Si tratta del sistema in assoluto più economico e veloce, ma altresì affidabile, e che rende la calzatura molto flessibile e leggera.
Questo risultato è una diretta conseguenza del tipo di lavorazione che prevede l'unione della tomaia alla suola tramite collanti, e una successiva pressatura delle due parti. In questo modo non vengono usati altri tipi di giunzioni (chiodi, cuciture, etc), che, inevitabilmente portano a un irrigidimento dell'insieme. Questo tipo di lavorazione per giunta, non pregiudica l'impiego di suole con fondo chiuso, con guardolo, o di qualsiasi materiale.

Lavorazione Blake
Si tratta di un tipo di lavorazione più costosa e laboriosa, che rende la scarpa più rigida e che pertanto, viene impiegata per realizzare calzature da uomo, prevalentemente, o da donna, ma comunque sportive.
Questo tipo di lavorazione prevede l'uso della cucitrice omonima (Blake), e consiste nel cucire tra loro, dalla punta alla zona del camice, e ad esclusione del tallone, la suola, il sottopiede, e la tomaia piegata tra suola e sottopiede. Nella zona del tallone è prevista una chiodatura d'assemblagio.

Lavorazione Ideal:
E' questo un tipo si lavorazione che prevede il montaggio della tomaia, con i lembi rivolti all'esterno, con il sottopiede e talvolta anche con la suola. Il risultato è una calzatura leggera e flessibile. Classico esempio di lavorazione ideal, le desert-boot della Clark's.

Lavorazione Good-Year
Tipo di lavorazione complesso e riservato a calzature particolari, di tipo sportivo e molto specialistiche, che vedono nella robustezza e resistenza dell'insieme tomaia suola, due caratteristica imprescindibili
In una prima fase la tomaia viene assemblata ad un sottopiede dotato di un labbro in rilievo, e quindi cucita assieme al guardolo grazie ad un ago ricurvo.
Successivamente il complesso tomaia-sottopiede-guardolo viene asssemblato alla suola dall'interno.
Nella suola, viene ricavata un'incisione (increna) per evitare che la cucitura entri in contatto diretto con il suolo, deteriorandosi in breve tempo.

Questi sono i sistemi più conosciuti e diffusi, ma ne esistono altri che s' ispirano a concetti differenti, o che costituiscono delle semplici variazioni. Tra queste differenti lavorazioni possiamo citare la ferrarese, la norvegese, la S. Crispino, etc