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CALZATURE PAPALI
Accompagnano le pianete ricamate in oro; calpestano i pavimenti
di chiostri e chiese; sono confezionate in camoscio; velluto
e tessuti pregiati: sono le scarpe dei papi.
Le mode cambiano, ma l'abbigliamento religioso e le uniformi
militari no. Se si osservano le calzature di papa Silvestro
I (324-335) e quelle di papa Pio XI (19221939), non sembra
che tra i due modelli siano passati oltre mille anni. L'abbigliamento
degli alti esponenti della Chiesa cattolica ha conservato
nei tempi il suo aspetto solenne e rigoroso. A differenza
delle calzature comuni che seguono i cambiamenti della moda,
quelle dei religiosi sono più legate alla tradizione.
Come i monaci benedettini hanno conservato nel tempo
le loro tonache e le carmelitane scalze le loro cuffie, i
modelli delle scarpe dei pontefici sono rimasti quasi inalterati
nel corso dei secoli.
TACCO LAVORATO

Questo classico mocassino i venne calzato
da Pio XI quando era ancora cardinale. L'estremo rigore
della scarpa è mitigato dai ricami dorati che
decorano la punta e il tacco.
TIPO: mocassino
MATERIALE: camoscio rosso e tessuto stampato
DATA: secolo XX
PAPA: Pio XI (1992 - 1939)
Particolare del singolare tacco di questa scarpa papale.
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SCARPA RICAMATA

La forma di questa scarpa appartenente a Pio XI differisce
da quelle calzate dai papi dei secoli precedenti soltanto
nel tacco molto basso. La seta utilizzata per confezionarla
e i motivi ricamati sulla tomaia sono gli stessi dei tempi
passati.
TIPO: mocassino
MATERIALE: seta bianca ricamata
DATA: secolo XX
PAPA: Pio XI (1992 - 1939)
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SCARPA DI GIOVANNI XXIII

Questa scarpa, calzata da Angelo Giuseppe Roncalli
durante il conclave che lo elesse papa col nome di Giovanni
XXII1, si differenzia dal classico mocassino maschile soltanto
nella forma della scollatura, completamente dritta, che ricorda
le calzature dei suoi predecessori.
TIPO: mocassino
MATERIALE: cuoio
DATA: seconda metà del XX secolo
PAPA: Giovanni XXIII
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PANTOFOLE ROSSE

Il ritorno ai valori tradizionali del cattolicesimo,
rappresentato da Karol Wojtyla (papa Giovanni Paolo II), è
evidente in questo austero paio di pantofole che il pontefice
regalò al Consorzio dei Santi Crispino e Crispiniano
di Vigevano (Pavia).
TIPO: pantofole
MATERIALE: seta rossa
DATA: seconda metà del XX secolo
PAPA: Giovanni Paolo II (1978)
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IL REGALO DELL'IMPERATORE

La raffinatezza e l'eleganza della corte bizzantina influenzò
anche l'ambiente pontificio. A quanto si racconta queste pantofole-
la cui riproduzione è conservata al Museo della Calzatura
di Vigevano- furono donate dall'imperatore Costantino a papa
Silvestro I (324-325), che le calzò durante il Concilio
di Nicea del 325. La forma rigorosamente geometrica dei decori
della tomaia e la linea stilizzata fanno di queste pantofole
un piccolo gioiello tra le calzature religiose.
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