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MISURE DELLA SCARPA
Le diverse dimensioni e la particolare morfologia di ogni
piede determinano una vasta gamma di misure disponibili. A
partire da modelli standard studiati nei minimi dettagli,
l'industria calzaturiera è in grado di soddisfare ogni
esigenza.
Per prendere le misure del piede si utilizzano il calibro
e il metro. Il calibro è una sorta di pianta metallica,
regolabile sulla base di una scala numerica che serve per
prendere le misure della larghezza e della lunghezza del piede.
Il metro si utilizza invece per misurare l'altezza del piede
(altezza del collo del piede, circonferenza della caviglia
ecc). Per poter fabbricare qualsiasi forma si devono prendere
con la massima precisione molte misure. Paese che vai, "numero"
di scarpe che trovi: esiste infatti un sistema di numerazione
inglese, americano ed europeo (continentale), che non esprime
la lunghezza del piede in modo univoco. Così, per esempio,
il nostro 39 equivale al 6 inglese e al 6,25 americano: 24,5
centimetri secondo il sistema mondo-point, ancora poco usato.
| CALIBRO

Misuratore metallico, chiamato anche
calibro, fabbricato dall'azienda statunitense Branco
Devide nel 1976. Vi si colloca il piede e poi si aggiustano
le regolazioni laterali.
Stampa francese anonima del 1810. I negozi di scarpe
dell'epoca erano anche laboratori aperti al pubblico,
dove venivano prese le misure del piede per onfezionare
scarpe su misura.
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DOPPIA AMPIEZZA

Non sempre a una stessa lunghezza del piede corrisponde una
medesima larghezza. In alcuni casi i fabbricanti offrono una
stessa misura con due ampiezze diverse. Queste scarpe maschili,
ispirate alle classiche Oxford, hanno la tomaia formata da
tre pezzi di cuoio marrone chiaro cuciti insieme.
TIPO: scarpa maschile
MATERIALE: cuoio marrone chiaro
MISURA: 42
DATA: 2000
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MISURE EUROPEE

Neonato 17-23
Bambino da 3 a 7 anni (circa) 24-27
Bambino da 8 a 12 anni (circa) 28-34
Adolescente 35-39
Donna adulta 33-41
Uomo adulto 39-46
Benché queste siano le misure
disponibili delle calzature, i fabbricanti di scarpe restringono
la gamma di misure a quelle più abituali nelle loro
aree di distribuzione.
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PICCOLO È BELLO

Fino all'inizio del XX secolo i piedi piccoli
in una donna erano considerati un segno di eleganza. D'altra
parte non si può dimenticare che, fino ad allora, sia
le scarpe maschili che quelle femminili venivano realizzate
a partire da una sola forma, e non c'era distinzione
tra destra e sinistra. Non stupisce, quindi, che l'opera del
pedicure fosse tenuta in alta considerazione da chi seguiva
i dettami
della moda. Le scarpe della foto risalgono alla fine del XVIII
secolo, corrispondono a un 32 e la destra e la sinistra non
sono differenziate. Sono scarpe da sera confezionate in velluto
blu, con la tomaia tutta ricama ta con filo dorato e tacco
a rocchetto.
Scarpe da sera di velluto della fine del XVIII
secolo.
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