|
|
| Marchio di "b2service srl" © 2002 - contatti: +39 081 50 38 095
|
|
|
|
DAL DISEGNO AL TAGLIO
Il processo di fabbricazione di una scarpa
inizia dal primo bozzetto
del modello ideato dal disegnatore. In base al disegno vengono
realizzati i modelli di cartone delle varie parti della futura
scarpa.
A partire dal bozzetto si disegnano su carta
millimetrata tutti i componenti della scarpa, sia interni
che esterni, indicando in millimetri la misura reale di ciascuna
parte e specificando il numero, che è solitamente il
40 per le scarpe maschili e il 36 per quelle femminili. Seguendo
le indicazioni dei disegni vengono quindi realizzati sul cartone
a grandezza reale i modelli che verranno usati come base per
tagl iare la pelle. Ogni misura dispone di una gamma diversa
di modelli.
MOCASSINO

primo passo perconfezionare una scarpa
è disegnare il modello che si desidera ottenere:
in questo caso un mocassino.
|
|
|

ESTERNO
Schizzo dei componenti necessari per realizzare
la parte esterna della scarpa.
INTERNO
Disegno schematico di quattro delle parti
che formeranno la parte interna del mocassino.
|
|

Esempio di modello
corrispondente alla parte superiore della scarpa, la tomaia.
MODELLI
I modelli a partire dai quali si realizza
una scarpa sono a grandezza naturale, in cartone. Devono già
includere tutti i dettagli annotati nel bozzetto, come tagli,
cuciture, curve e via dicendo. Nel caso delle scarpe confezionate
su misura i modelli riflettono fedelmente le caratteristiche
dei piedi del cliente, che vengono sottoposti a misurazioni
molto accurate. In un secondo tempo i modelli di cartone,
superato il controllo finale, vengono inviati al reparto dove
si esegue il taglio della pelle.
|
|

LINGUETTA
La linguetta del mocassino ha forma e dimensioni
caratteristiche.
TALLONE
Questo modello corrisponde alla zona del tallone
ed è diviso in due parti.
|
|
IL TAGLIO COMPUTERIZZATO

In anni non ancora troppo lontani, ritagliare
dalla pelle i componenti della scarpa richiedeva un lavoro
abbastanza duro, che era un misto di forza e di abilità.
Attualmente, un software elaborato specificamente rende più
agile il processo. In primo luogo viene studiata la disposizione
più razionale per utilizzare al meglio la pelle, riducendo
al minimo i ritagli; successivamente, una volta disposti i
modelli di cartone sulla stessa pelle o più frequentemente
su un materiale sintetico, si aziona la macchina. Un meccanismo
computerizzato taglia in maniera molto precisa, per mezzo
di un raggio laser o di un getto d'acqua ad alta precisione,
i vari pezzi di pelle che andranno a formare la scarpa. Gli
operai si limitano a seguire le operazioni di taglio sul computer.
|
|

PELLE ESTERNA
La pelle che si utilizza per l'esterno della scarpa può
provenire da diversi animali: capra, vitello ecc. I modelli
di cartone vengono disposti ai Iati della linea centrale della
pelle, che non è altro che la spina dorsale dell'animale.
PELLE OVINA
La pelle ovina, molto sottile, si usa
per confezionare le parti
interne della calzatura; i tagli vengono operati seguendo
la linea della spina dorsale dell'animale.
|
|
|