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Mondo Scarpe  

DAL DISEGNO AL TAGLIO

Il processo di fabbricazione di una scarpa inizia dal primo bozzetto
del modello ideato dal disegnatore. In base al disegno vengono realizzati i modelli di cartone delle varie parti della futura scarpa.

A partire dal bozzetto si disegnano su carta millimetrata tutti i componenti della scarpa, sia interni che esterni, indicando in millimetri la misura reale di ciascuna parte e specificando il numero, che è solitamente il 40 per le scarpe maschili e il 36 per quelle femminili. Seguendo le indicazioni dei disegni vengono quindi realizzati sul cartone a grandezza reale i modelli che verranno usati come base per tagl iare la pelle. Ogni misura dispone di una gamma diversa di modelli.

MOCASSINO


primo passo perconfezionare una scarpa è disegnare il modello che si desidera ottenere: in questo caso un mocassino.

ESTERNO

Schizzo dei componenti necessari per realizzare la parte esterna della scarpa.


INTERNO

Disegno schematico di quattro delle parti che formeranno la parte interna del mocassino.

Esempio di modello corrispondente alla parte superiore della scarpa, la tomaia.
MODELLI

I modelli a partire dai quali si realizza una scarpa sono a grandezza naturale, in cartone. Devono già includere tutti i dettagli annotati nel bozzetto, come tagli, cuciture, curve e via dicendo. Nel caso delle scarpe confezionate su misura i modelli riflettono fedelmente le caratteristiche dei piedi del cliente, che vengono sottoposti a misurazioni molto accurate. In un secondo tempo i modelli di cartone, superato il controllo finale, vengono inviati al reparto dove si esegue il taglio della pelle.

LINGUETTA

La linguetta del mocassino ha forma e dimensioni caratteristiche.

TALLONE

Questo modello corrisponde alla zona del tallone ed è diviso in due parti.

IL TAGLIO COMPUTERIZZATO

In anni non ancora troppo lontani, ritagliare dalla pelle i componenti della scarpa richiedeva un lavoro abbastanza duro, che era un misto di forza e di abilità. Attualmente, un software elaborato specificamente rende più agile il processo. In primo luogo viene studiata la disposizione più razionale per utilizzare al meglio la pelle, riducendo al minimo i ritagli; successivamente, una volta disposti i modelli di cartone sulla stessa pelle o più frequentemente su un materiale sintetico, si aziona la macchina. Un meccanismo computerizzato taglia in maniera molto precisa, per mezzo di un raggio laser o di un getto d'acqua ad alta precisione, i vari pezzi di pelle che andranno a formare la scarpa. Gli operai si limitano a seguire le operazioni di taglio sul computer.

PELLE ESTERNA


La pelle che si utilizza per l'esterno della scarpa può provenire da diversi animali: capra, vitello ecc. I modelli
di cartone vengono disposti ai Iati della linea centrale della pelle, che non è altro che la spina dorsale dell'animale.

PELLE OVINA

La pelle ovina, molto sottile, si usa per confezionare le parti
interne della calzatura; i tagli vengono operati seguendo la linea della spina dorsale dell'animale.