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Moda Calzaturiera e Internet
La ricerca sul ruolo delle tecnologie dellinformazione
e della comunicazione (ICT) si è attualmente concentrata
sulle soluzioni a supporto delle funzioni di approvvigionamento
e di gestione dei rapporti con gli attori della filiera produttiva.
Le peculiarità dei distretti industriali sono evidenti
(per esempio la generazione di vantaggi competitivi attraverso
la collaborazione e la suddivisione del lavoro tra le imprese),
lasciando intravedere importanti margini di miglioramento
relativi allutilizzo delle ICT a supporto dellattività
di approvvigionamento delle aziende localizzate in contesti
distrettuali.
Un portale Internet dedicato alla moda calzaturiera di un
distretto industriale, oltre ad evidenziare le opportunità
di business rappresentate dalla convergenza tra nuove tecnologie
e la specifica realtà distrettuale, dovrebbe consentire
agli stessi operatori distrettuali di accrescere la consapevolezza
sulle potenzialità e sulleffettiva validità
di tali soluzioni.
I distretti industriali sono aree territorialmente delimitate,
nelle quali le peculiarità storiche e culturali da
un lato, le competenze e le risorse locali dallaltro,
permettono alle aziende che vi sono localizzate di sfruttare
le economie esterne derivanti sia dalla prossimità
con altre imprese, che dallappartenenza a un medesimo
settore, che, infine, dalla specializzazione e divisione del
lavoro.
Il portale della moda calzaturiera costituito dalle imprese
del Distretto n. 5 della Regione Campania (www.b2service.it)
si pone, come primo obiettivo, lindividuazione delle
reali necessità del distretto rispetto alle differenti
soluzioni di approvvigionamento elettronico. Ciò significa,
in sostanza, focalizzare lattività sulle caratteristiche
distintive della singola tipologia distrettuale.
Il Distretto n. 5 della Regione
Campania, è ritenuto un Distretto Marshalliano.
In questa definizione rientrano i distretti che non presentano
vantaggi competitivi caratterizzanti e per i quali il beneficio
derivante dalla struttura distrettuale risiede unicamente
nei vantaggi economici su definiti come tipici dellorganizzazione
distrettuale; lICT tende, pertanto, ad annullare i differenziali
competitivi basati sulla localizzazione delle risorse abbattendo
sia i costi che i tempi di trasmissione delle informazioni.
Limpostazione del portale della moda calzaturiera (www.b2service.it)
mira a ricercare vantaggi competitivi alternativi a quelli
Marshalliani, nel tentativo di identificare un modello dimplementazione
dei mercati elettronici nei distretti che possa effettivamente
creare valore ed essere così percepito dagli operatori
come la soluzione adatta alle loro esigenze. Non vi è
dubbio che la modernizzazione delle infrastrutture distrettuali
e, soprattutto, dei modelli operativi delle singole imprese
debba essere lobiettivo primario, ottenibile tramite
investimenti mirati alla cablatura del territorio e tramite
lintroduzione di soluzioni come gli e-marketplace. Le
nuove tecnologie, infatti, oltre consentire una diminuzione
dei costi, permettono anche di ricercare nuovi ambiti e vantaggi:
questo è, senza dubbio, un forte incentivo nella direzione
di unadozione delle ICT.
Il modello di business del Portale della moda calzaturiera
(www.b2service.it) è
quello della Vertical community distrettuale ed è il
primo che fa riferimento a una realtà distrettuale
di tipo Marshalliano nella quale lassenza di vantaggi
competitivi caratteristici rende particolarmente complessa
la definizione delle esigenze dei soggetti distrettuali e,
di conseguenza, la progettazione di soluzioni ad hoc. Ciò
significa, in sostanza, operare avendo a disposizione esclusivamente
le informazioni che riguardano gli attori che ricoprono ruoli
chiave lungo la filiera produttiva.
I servizi proposti sono plasmati su esigenze reali, individuate
tramite unapprofondita analisi delle possibili tipologie
di sistemi locali: questa caratteristica dellattività
è utile non solo come base di partenza per cogliere
le opportunità di business rappresentate dalla convergenza
tra nuove tecnologie e distretti, ma anche per accrescere,
nel distretto stesso, la consapevolezza di far convergere
domanda e offerta in relazione ai servizi tecnologici. Leffettiva
validità di tali soluzioni dipende, comunque, da una
sempre maggiore collaborazione tra gli attori distrettuali.
Il rinnovamento delle filiere distrettuali basato sullutilizzo
di modelli di e-marketplace plasmati sulle diverse realtà
distrettuali può, in ultima istanza, amplificare le
potenzialità su cui già si basa il valore degli
stessi, affiancando a valori come il know how distrettuale
e lattitudine alla divisione e specializzazione del
lavoro, specifiche soluzioni tecnologiche ed organizzative
tali da permettere tanto un rafforzamento della competitività
sui mercati già presidiati, quanto la ricerca di nuove
opportunità di business.
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